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13 maggio 2012
The Alan Gibbs Farm Artworks
Limb.: dottor Gibbs, ma lei, è uno dei fratelli che cantava Fivernàit nel '78? A parte questo
come le è venuto in mente di mettere quelle gigantesche... come le chiama lei? ah sì, sculture, in giro per
questa bella campagna vergine?
Gibbs: rispondo con ordine. I Gibbs sono miei lontani parenti; siamo fratelli. Per le ..come le ha chiamate lei? ah sì, sculture... un giorno, passando in elicottero ho detto al pilota, che ero io, ma guarda te, che
campagna incensurata e piena di bei pini. ci starebbe proprio bene qualche stafanto là in mezzo.
Detto fatto ho comprato per una pipa col tabacco i sei milioni di acri abbandonati, e ho fatto iniziare un duro lavoro
di razionalizzazione: via tutti i pini, spianare le colline, estirpare l'erba africana, non che sia razzista eh,
trapiantare gramigna, importare zebre e giraffe..
L. : Zebre e giraffe? e cosa c'entrano?
G.: Che ne so? volevo vedere che effetto faceva! Bisogna che tutto abbia per forza un motivo? L'arte, ecco il motivo, che poi è il motivo di sè stessa, almeno così cantava mio fratello Endriu nel '78. Poi ho chiamato grandi artisti di fame internazionale, quando li incontravo in bar in giro per New York gli dicevo "Ohila!", li chiamavo.
L.: E loro?
G.: sulle prime cambiavano bar. dopo che ho pagato il primo milione di dollari a Spanish Capoote
però è stato più facile, mi cercavano loro! Sono furbo io. Li facevo venire con famiglia e parenti fino al quinto grado
a vivere nella farm, poi loro se ne andavano e dicevano grazie, all'anno prossimo.
L.: E...?
G.: E cosa? Beh, tornavano tutti gli anni, sempre più gente. Poi hanno cominciato a capire il luogo, gli sono venute le idee!
Chi si è ispirato alle colline e ha disegnato un traliccio, chi alle nuvole e ha fatto un traliccio, chi ancora alla sabbia bagnata, e ha disegnato..
L.: .. un traliccio?
G.: Esatto! E' in gamba lei! Non è che è uno scultore pure lei?
| inviato da LIMBRANAUTA il 13/5/2012 alle 19:12 | |
12 maggio 2012
J. S. Bach - Sonata BWV 1027 - 3. Andante
| inviato da LIMBRANAUTA il 12/5/2012 alle 19:3 | |
11 maggio 2012
Pornografia architettonica
Sfogliare una qualsiasi rivista di architettura mi lascia sempre più depresso, e anche Casabella, ultimo fortino dei discorsi sensati, ha ceduto con le nuove leve di redattori alla voga delle parolette in libertà che se fanno tendenza tendono però al nonsense del gioco verbale, al mosaico di luoghi comuni; fosse solo colpa dell'inadeguatezza di questi giornalisti inventati, passerebbe; c'è pur sempre alle spalle la guida di Checco dal Cocco, che mica è l'ultimo dei mohicani; no, è proprio ciascuna fotografia che si passa in rassegna, dalla profusione di schede pubblicitarie al corpus della rivista vero e proprio (ridotto, a dire la verità, a poco più di un album di stampine) ad insinuare a poco a poco la sensazione di guardare immagini pornografiche, nel senso letterale di immagini oscene; oscene perchè proibite, proibite per il costo inaccettabile di quanto viene proposto, per lo sfregio arrecato il più delle volte alle città e al paesaggio nel nome del denaro e della sua ostentazione, per l'irrisione implicita dei gravissimi problemi che affliggono più della metà della popolazione mondiale. Oscene per il commento insulso che le correda, che presenta come razionale l'operato di chi, come l'architetto al servizio della ricchezza, ha molto da spartire con il mestiere più antico, e appetibile un mondo tanto pusillanime e fasullo, quello dell'architettura contemporanea, da non meritare neanche di venir menzionato.
| inviato da LIMBRANAUTA il 11/5/2012 alle 19:3 | |
10 maggio 2012
In un negozio di telefonini, un pomeriggio d'estate
f.: - Buongiorno, volevo cambiare tariffa perc
commesso: - Prego Signora mi dica
f.: - Ma come signora, toccava a me, c'ero prima..
signora: - Ho visto quel nuobo Burberry con il videocitofono..
comm.: - Il Blueberry H9000 intende? Sì, fa anche la pastasciutta; ci vogliono i ditini finifini.
f.: - Ehi, io le ho chiesto di cambiare piano, volevo vedere il 5+5 senza spasmo alla risposta..
sign.: Sììì, quello che è..ma a me interessava tanto poter parlare con la mia vicina senza aprire
la finestra. sa, per gli spifferi..a proposito, non sente che corrente di aria fredda che c'è qua?
comm.: - per parlare col vicino l'H9000 è il massimo, pensi che è satellitare e per parlare con uno
a tre metri di distanza lei spara un segnale radio sul Voyager 2, incredibile vero? ma ci vogliono
i ditini fini, che non le dico.
f.: - E' incredibile che maleducati oggi
comm.: - Sa che ha ragione signora, c'è una corrente fredda strana. Sarà mica un fantasma? AHAHAH.
La signora ride.
| inviato da LIMBRANAUTA il 10/5/2012 alle 16:58 | |
9 maggio 2012
J. S. Bach - Cantata BWV 93 - 4. Aria
| inviato da LIMBRANAUTA il 9/5/2012 alle 16:44 | |
5 maggio 2012
Dik Dik / L'isola di Wight
la mia preferita a sette anni. bella canzone o io rotto?
| inviato da LIMBRANAUTA il 5/5/2012 alle 19:37 | |
5 maggio 2012
Battisti / Vendo casa
| inviato da LIMBRANAUTA il 5/5/2012 alle 19:29 | |
3 maggio 2012
Ricordate "Solaris"?
| inviato da LIMBRANAUTA il 3/5/2012 alle 9:41 | |
30 aprile 2012
Costa Unocchio
La Costa Crociere ama Venezia, perciò ha messo le sue hostess in Piazza S. Marco a dire please don't eat your panet on the ground e please keep the city clean, throw away tha fat lady; una leccata coi fiocchi, in odore di bufera per il transito delle grandi navi davanti, e prossimamente forse sopra, San Marco e San Giorgio. Oggi le finestre sono state oscurate per lunghi secondi dal passaggio di una nuova gigantessa nel negozio di cristalli, la Costa Fascinosa. Ma che nome è, avete esaurito la fantasia? ecco gratis alla Costa alcuni suggerimenti per le sue nuove ammiraglie: Costa Inclinata, Costa Lavita, Costa Frastagliata, Costa Mazza, Costa Lavitaènaruota, Lontano dalla Costa, Evita la Costa, Costa Spiaggiata. Ah, Costa Odorosa, in omaggio al profumo di kerosene che ci fa respirare. Grazie che ci dai da mangiare, signor Costa.
prendo a prestito dal foglio FB Libreria Toletta questa foto che correda un breve e significativo testo scritto quasi in contemporanea alle righe qua sopra, neanche gli autori fossero fratelli!!

| inviato da LIMBRANAUTA il 30/4/2012 alle 12:57 | |
30 aprile 2012
Venezia vi aspetta
credo di aver capito perchè questa città attiri tanta gente: è lo stesso tipo di successo che hanno le trasmissioni televisive porno-informative o voieristiche, che soddisfano il desiderio di ingurgitare informazioni a sforzo zero su vite e sofferenze altrui, il bisogno di esserci e di comparire, di guardare sbalorditi. E' una città per stupidi.
| inviato da LIMBRANAUTA il 30/4/2012 alle 12:24 | |
29 aprile 2012
G. Frescobaldi/ A. Janigro/ E. Bagnoli
| inviato da LIMBRANAUTA il 29/4/2012 alle 19:34 | |
28 aprile 2012
Scomunicazione
E' evidente che nonostante siamo nell'era della comunicazione di massa ci troviamo con un grande problema, anzi due, Iuston:
uno, non abbiamo quasi niente da comunicare; cose sensate intendo, oltre alla descrizione dell'ultimo viaggio, alla descrizione della nuova macchina, alla descrizione dei vestiti che vogliamo comprare, alla descrizione della giornata al lavoro, alla descrizione...
due, quello che comunichiamo viene frainteso, sempre, perché è diventato obbligatorio leggere dietro la parola e la frase udite; queste non sono più in se stesse oggetto di attenzione se non come veicolo di una comunicazione sottesa, e le parole usate e la loro posizione nella frase, la frase per intero in verità, dicono qualcos'altro, che ci appare sempre alla fine delle elucubrazioni una cosa fastidiosa, meschina, un millantare, un paragonare, un disprezzare.
Non c'è da sperare che queste righe vengano intese solo per quello che dicono, ovviamente.
| inviato da LIMBRANAUTA il 28/4/2012 alle 16:52 | |
24 aprile 2012
Eventi naturali
uragani, tsunami, comete, supernovae. e questa musica, con la pacifica forza di un buco nero, scritta da un uomo.
| inviato da LIMBRANAUTA il 24/4/2012 alle 22:23 | |
20 aprile 2012
Lou Reed / My House
queste sono perfette. il basso. il basso è tutto.
| inviato da LIMBRANAUTA il 20/4/2012 alle 18:47 | |
20 aprile 2012
Sagre di paese
21 aprile 2012 - Peso di Sopra (SP), 5a Edizione consorso "Vicino più Grasso": presentate a tutti il vostro vicino sovrappeso, al vincitore una vacanza al B&B "Famiglia Irritabile"
28 aprile 2012 - Ruttago(BR), 34^ Corsa rupestre "Giù dalla scarpata": ai sopravvissuti il diploma in rischi evitabili.
07 maggio 2012 - Orcobello (PD), 109^ Sagra dei Cugini, per l'occasione sarà premiata la famiglia con più matrimoni tra consanguinei.
10 maggio 2012 - Deltaplano(VR), 10^ manifestazione aerea "E dei remi fece ali al folle volo" con caduta di autocostruiti tra il pubblico.
28 maggio 2012 - Errore Corretto (GR), 1^ Edizione del Premio Letterario "Libri bianchi", per racconti brevi. Al vincitore lenti bifocali offerte dal negozio"Ottica idea" di Crocetta sul Cerchiello (CR).
05 giugno 2012 - Casco sul Bordo (FR), 84^ Gara di Pattinaggio su ghiaccioli.
05giugno 2012 - Riserva del Frigo (FR), 14^ Gara di Colesterolo Alto, Primo Premio un camion di soppressa grassa.
| inviato da LIMBRANAUTA il 20/4/2012 alle 14:34 | |
19 aprile 2012
Nick Drake / Hazey Jane II
| inviato da LIMBRANAUTA il 19/4/2012 alle 8:49 | |
18 aprile 2012
Koolhaas/Benetton : passi di bimbo
Ne LA NUOVA del 29 agosto 2010, a proposito del progetto per il Fondaco dei Tedeschi:
«Sorsoni striglia Beneiltonno, il sindaco rincara la dose dopo la presentazione del mega progetto:
"Servono compensazioni. Sono rimasto allibito dall’arroganza"».
Benettoioioooiion si è quindi reso conto di trovarsi in una città "particolare", e ha lasciato il progetto di KolGas tel quel (così si dice adesso nelle riviste): megastore, scale mobili mobili, terrazzona sventrale, anche se giudicato assurdo, contrario alla tutela dell-edificio ma sopratutto, badabén!, soltanto che contrario al Piano Regolatore che lo vuole Bene di utilizzo pubblico!
Quindi a dicembre 2011 Borsoni, che con la parola "compensazioni" intendeva proprio "Euro" ha venduto per 6 milioni a Biddon il diritto di fare quello che vuole in cambio della possibilità che i veneziani potessero se volessero andare liberamente in terrazza, magari a sorseggiare un spriss di Benòn da 8 euri.
Ed ora la Soprintendenza ha bocciato Kolgas, "Problemi sono emersi soprattutto nelle parti «innovative» della ristrutturazione, in particolare la sopraelevazione del lucernario (aumento di volume = papèsatanaleppe a Venezia)
con la demolizione della struttura che risale agli anni Trenta (struttura quindi già storica), e poi le demolizioni interne per ricavare le entrate delle scale mobili (e good morning). Sotto esame anche la terrazza con copertura «semovente» stile I Pronipoti , che dovrebbe essere ricavata sulla falda del tetto lato Canal Grande, a pochi metri dal Ponte di Rialto". Detto così credo che la sorpintendente avrebbe dovuto farsi subito delle risatone a vedere il progetto e chiamare Benekolgas per fargli i complimenti per l'umorismo. Tra qualche mese andrà tutto a posto, dato che coi soldi dati a Borscioi abbiamo venduto anche la data per avere i permessi. Ci restaureranno qualcosaltro, con i sei milioni, il Fondaco, sappiatelo, ormai è andato.
| inviato da LIMBRANAUTA il 18/4/2012 alle 16:29 | |
17 aprile 2012
Cipriani se magna la bisteca
A proposito di Venezia e Venessiani ieri e oggi, la Giudecca è proprio un bell'esempio.
Questa canzone ha circa 40 anni.
| inviato da LIMBRANAUTA il 17/4/2012 alle 13:27 | |
16 aprile 2012
Riconoscimenti tardivi
Un buon poeta è un poeta morto
| inviato da LIMBRANAUTA il 16/4/2012 alle 14:18 | |
13 aprile 2012
il sacchettino con la cacca dentro
perseverano nel loro misterioso comportamento: molti proprietari di cani presi a tenaglia tra l'obbligo di raccogliere gli escrementi del proprio animale e la voglia di opposizione ad un sistema opprimente e codino raccolgono le deiezioni in sacchettini di plastica, li chiudono molto bene e poi li gettano con discrezione e, immagino, vittime di una lotta interiore straziante, verso il muro che delimita la calle; verso e non contro: in genere il sacchettino si attesta a circa 20 cm dal muro, ed è possibile perciò provare l'ebbrezza dello sport casalingo, lo Shit Surfing, senza sporcarsi le suole! La plastica che inviluppa il lascito aumenta in maniera esponenziale la scivolabilità del mezzo, consentendo di giungere con facilità a numeri di acrobazia degni di nota. Ovviamente gli spazzini, indispettiti, si guardano bene dal raccogliere detti sacchettini, perciò il loro clearing può protrarsi per giorni e giorni. E' vero che non ci sono molti bidoni per l'immondizia per strada, ma a casa quasi tutti ce l'hanno. Oppure, senza sacchettino biologicamente negativo è ovvio, è possibile addirittura gettare i miseri resti, senza alcuna tema di inquinare (tanto è lì che va a finire anche la nostra), in canale!
| inviato da LIMBRANAUTA il 13/4/2012 alle 17:29 | |
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